Da gennaio 2018 viene riconosciuto un credito d’imposta pari al 75% del valore incrementale degli investimenti in campagne pubblicitarie, sulla stampa quotidiana e periodica, anche on line, effettuati dalle imprese, dai lavoratori autonomi e dagli enti non commerciali.

Possono beneficiare del credito di imposta solo gli investimenti effettuati su mezzi di comunicazione editi da imprese titolari di testate giornalistiche iscritte al tribunale (ai sensi della legge sulla stampa n.47 del 1948) ovvero presso il ROC – registro degli operatori di comunicazione, dotate della figura del direttore responsabile.
AVRAGE MEDIA, concessionaria iscritta al ROC, rappresenta le seguenti testate giornalistiche registrate:

Pubblicità Italia
Advertiser
MyMarketing

Infobuild
Infobuild Energia

Trasportoeuropa

Edilio

COSA E’ UTILE SAPERE SUL TAX CREDIT

•    il valore incrementale deve superare di almeno l’uno per cento il totale degli investimenti effettuati sul mezzo stampa nell’anno precedente (o nel periodo dal 24 giugno al 31 dicembre 2016)
•    l’investimento incrementale è riferito al mezzo “stampa” nel suo complesso, non alla singola testata: ciò consente agli inserzionisti di pianificare i propri investimenti pubblicitari anche su mezzi “nuovi”, ossia su mezzi non pianificati nel corrispondente periodo dell’anno precedente
•    il finanziamento stanziato per il credito di imposta per il mezzo stampa ammonta a 20 milioni per gli investimenti del secondo semestre 2017 e a 30 milioni per gli investimenti del 2018
•    lo stanziamento, sia per il secondo semestre 2017 sia per il 2018, include anche gli investimenti pubblicitari effettuati su testate on-line, aventi i requisiti sopra descritti
•    per secondo semestre 2017 si intende il periodo dal 24 giugno al 31 dicembre 2017 e la comparazione per il calcolo della parte incrementale è con lo stesso periodo del 2016
•    il credito d’imposta è utilizzabile solo in compensazione con il modello F24
•    l’effettività del sostenimento delle spese per gli investimenti pubblicitari deve essere attestata dai revisori legali dei conti
•    il credito d’imposta si attiva con una domanda telematica all’Agenzia delle entrate con modalità e termini che saranno definiti nel Regolamento attuativo in fase di definizione.

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