L’attenzione degli investitori pubblicitari nei confronti dei branded content è sempre maggiore.

Lo IAB (Internet Advertising Bureau) ha dedicato al tema un seminario all’inizio di aprile. All’interno di questa categoria, che raggruppa forme di comunicazione pubblicitaria ad alto contenuto di intrattenimento e/o di informazioni, si colloca il native advertising.

Questo tipo di advertising consiste in una serie di formati in cui il contenuto sponsorizzato viene proposto con un taglio giornalistico e impaginato con uno stile grafico in linea con quello della sezione o rubrica del sito che lo ospita.

Dal punto di vista della brand image, il native advertising offre la possibilità di accrescere la familiarità.

Presso il cluster degli esposti alla campagna aumenta del 3% la quota di coloro che affermano di “conoscere bene le caratteristiche del prodotto/servizio”. Parallelamente aumenta dell’8% la percezione di fiducia nei confronti dei brand promossi.

Il native advertising non si propone solo come un luogo di accrescimento della conoscenza di prodotti e servizi, ma anche come un luogo di rilancio del dialogo con il consumatore da parte della marca. Il 36% degli intervistati (senza distinzione tra esposti e non esposti) pensa che questo formato spinga a cercare ulteriori informazioni in rete.

Un numero uguale di rispondenti, pensa inoltre che esso sia uno strumento efficace nel sottolineare le caratteristiche distintive di quanto offerto dalle aziende, che possono quindi usare questa forma di comunicazione per illuminare di “nuova luce” i loro prodotti/servizi. Le performance dipendono ovviamente dalla qualità dei contenuti proposti. Il termine qualità va qui inteso con una duplice accezione: sia come qualità formale del contenuto (la sua dimensione “estetica”), sia come qualità informativa (ovvero la sua capacità di suscitare interesse nei confronti del consumatore).

Il native advertising si caratterizza per essere uno strumento che integra quindi efficacemente le altre forme di advertising generali, la cuo vocazione è quella di raggiungere ampie audience, supportando sia i KPI di brand, sia il livello della stessa comunicazione pubblicitaria.

 

Fonte: Nielsen Insights