ANES Monitor ha rielaborato alcuni dei dati più significativi dell’edizione 2014 dell’Osservatorio confrontandoli con le evidenze emerse nell’indagine 2013.

Emerge, non senza una certa sorpresa, una difficoltà ad abbandonare le forme di comunicazione tradizionale (compresa la pubblicità offline), forse per abitudine e per una scarsa conoscenza degli strumenti digitali, anche quando il ROI delle singole iniziative suggerirebbe un diverso approccio al marketing mix

Nel medio periodo, oltre a diffondersi un certo ottimismo che si riflette sulle dichiarazione di spesa, il passaggio dal tradizionale al digitale sembrerebbe più marcato

In termini di ROI, i marketer B2B italiani dichiarano che email marketing e pubblicità online sono tra le attività più convenienti, migliori di PR e Fiere e in rapido avvicinamento ai convegni e ai workshop.

In termini di priorità di investimento tra quelle offerte ai Direttori Marketing B2B ai primi posti troviamo lead generation, posizionamento sui motori e misurabilità delle campagne social.

La composizione del budget marketing 2014 vs 2013 è la seguente:

Budget marketing 2014